FILM: Remember

 Film REMEMBER:

Remember - Film (2015) - MYmovies.it
Se il protagonista avesse ancora la memoria personale, quindi si ricordasse chi è, la sua famiglia, le cose che ha vissuto, ma avesse perso la memoria procedurale o quella semantica, si troverebbe in una situazione davvero molto difficile. Per esempio, potrebbe ricordarsi perfettamente il giorno del suo compleanno da piccolo, con la torta e gli amici, ma non sapere più come si usa una forchetta per mangiare quella torta. Sarebbe come sapere di aver vissuto certe cose, ma non riuscire più a fare le azioni più semplici, come scrivere, allacciarsi le scarpe o lavarsi i denti. Anche solo accendere la luce o pettinarsi diventerebbe complicato, perché il corpo non “ricorda” più come si fa. È come se sapessi di aver fatto certe cose mille volte, ma adesso devi impararle da capo, come un neonato.


Oppure, se avesse perso la memoria semantica, potrebbe ricordarsi di quando è andato al mare con la sorella, ma non sapere più cosa sia il mare, cos'è una conchiglia o come si chiama un gabbiano. Le cose del mondo non avrebbero più nomi, e lui le guarderebbe come se fosse la prima volta. Saprebbe di aver visto un cane, ma non saprebbe dire che si chiama cane o che tipo di animale è. Vivrebbe in un mondo confuso, fatto di ricordi personali ma senza significato, come se mancassero i pezzi per capire tutto il resto. Secondo me sarebbe molto frustrante e triste, perché avrebbe dei ricordi belli o importanti, ma non riuscirebbe a collegarli con la realtà di tutti i giorni. Sarebbe come vivere in una storia dove sai chi sei, ma ti sei dimenticato tutto quello che serve per vivere davvero.

Nel mondo di oggi, una persona che ha perso i ricordi personali può cercare di ricostruirli grazie a diversi strumenti. Le fotografie e i video possono aiutare a ricordare momenti vissuti, mentre lettere e diari possono far rivivere pensieri ed emozioni del passato. Anche le testimonianze di amici e familiari sono importanti, perché possono raccontare episodi significativi e aiutare a ricostruire la propria identità. I social network e gli archivi digitali, dove spesso si conservano immagini, messaggi e date, possono servire come una specie di diario moderno. Inoltre, visitare luoghi legati al proprio passato può risvegliare ricordi grazie agli odori, ai suoni o all’ambiente. Tutti questi strumenti sono molto utili, ma ricostruire la propria storia resta comunque un percorso complicato. Per questo motivo, può essere necessario anche un supporto emotivo e psicologico, perché ricordare chi siamo davvero non è solo una questione di immagini o parole, ma anche di emozioni e relazioni con gli altri. 


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